
WOLVES IN THE THRONE ROOM – Estuary
La band torna sulle scene dopo cinque anni con un album più maturo sotto ogni punto di vista

La band torna sulle scene dopo cinque anni con un album più maturo sotto ogni punto di vista

Un disco solido e feroce, scorrevole nella sua efferatezza grazie all’energia costante presente dalla prima all’ultima traccia

Un album che mostra come la band sia una delle più ingegnose degli ultimi tempi in ambito tech/prog death, mettendo insieme più elementi stilistici per rendere l’opera memorabile

Un album che non cede di intensità, ma la amplifica con elementi aggiuntivi inseriti nei vari brani senza snaturare il loro sound

Il progetto ha raggiunto il quarto album in studio in quattro anni, arrivando con ogni probabilità al suo picco compositivo

La band continua sulla formula che l’ha resa una delle più talentuose nell’underground italiano, inserendola in uno dei migliori album di quest’anno

Un album che, a modo suo, può essere considerato un capolavoro, o quantomeno un’opera seminale: pesante, abissale, ma soprattutto capace di lasciare il segno

I tedeschi hanno realizzato un album che non solo sa di revival fatto bene, bensì anche di lucidità, consapevolezza e padronanza

La one-man band greca porta avanti la tradizione con un sound che non si discosta troppo dai classici canoni dell’hellenic black, ma presenta una buona dose di personalità

Uno dei progetti moderni più talentuosi in ambito black metal è tornato sulle scene con un album che non rivoluziona il suo sound, ma lo perfeziona e lo conferma tra i migliori di stampo moderno

La band torna sulle scene dopo cinque anni con un album più maturo sotto ogni punto di vista

Un disco solido e feroce, scorrevole nella sua efferatezza grazie all’energia costante presente dalla prima all’ultima traccia

Un album che mostra come la band sia una delle più ingegnose degli ultimi tempi in ambito tech/prog death, mettendo insieme più elementi stilistici per rendere l’opera memorabile

Un album che non cede di intensità, ma la amplifica con elementi aggiuntivi inseriti nei vari brani senza snaturare il loro sound

Il progetto ha raggiunto il quarto album in studio in quattro anni, arrivando con ogni probabilità al suo picco compositivo

La band continua sulla formula che l’ha resa una delle più talentuose nell’underground italiano, inserendola in uno dei migliori album di quest’anno

Un album che, a modo suo, può essere considerato un capolavoro, o quantomeno un’opera seminale: pesante, abissale, ma soprattutto capace di lasciare il segno

I tedeschi hanno realizzato un album che non solo sa di revival fatto bene, bensì anche di lucidità, consapevolezza e padronanza

La one-man band greca porta avanti la tradizione con un sound che non si discosta troppo dai classici canoni dell’hellenic black, ma presenta una buona dose di personalità

Uno dei progetti moderni più talentuosi in ambito black metal è tornato sulle scene con un album che non rivoluziona il suo sound, ma lo perfeziona e lo conferma tra i migliori di stampo moderno