Extreme is the way

HORRENDOUS – Ontological Mysterium

Era più facile ripetersi che sbagliarsi. E i newyorkesi non hanno deluso, regalandoci un’altra grandiosa opera di death metal progressivo e sperimentale

CANNIBAL CORPSE – Chaos Horrific

Chaos Horrific è un altro lavoro ben riuscito, deciso, senza incertezze, che si aggiunge al ricco palmarès della band e delle sue migliori uscite recenti

MARDUK – Memento Mori

Gli svedesi hanno realizzato un altro album di pura rabbia e cattiveria, portandoci indietro nel tempo con la loro essenza primordiale

DYING FETUS – Make Them Beg for Death

I Dying Fetus hanno centrato nuovamente il loro obiettivo: mostrarsi cattivi ed efferati, con una produzione al passo coi tempi e con un songwriting diretto

THANTIFAXATH – Hive Mind Narcosis

L’album conferma il talento visionario dei musicisti di Toronto, autori di un sound fuori dagli schemi che è diventato un marchio di fabbrica

VOMITORY – All Heads Are Gonna Roll

Con il mixing migliorato notevolmente si avrà l’impressione di tornare ai vecchi tempi, ma con una buona ondata d’aria fresca, con un risultato che, in fin dei conti, è più che positivo

GAROTED – Bewitchment of the Dark Age

Il disco non presenta nessuna costruzione enigmatica o cervellotica dettata dal caos, ma inquadra invece la perfetta dimensione del death metal di sanguinosa tradizione statunitense

CATTLE DECAPITATION – Terrasite

Terrasite è l’apoteosi del grind, un violento ma chirurgico bombardamento sonoro in cui nulla è accidentale, ma è tutto messo lì appositamente per superare il limite

IRON MAIDEN – The Number of the Beast

L’impronta che quest’album ha lasciato nel metal, ma anche nella musica in generale, è ancora oggi indelebile a distanza di 41 anni per i suoi brani epici, per la sua copertina diventata ormai un’icona, ma soprattutto per aver definito ancor più nel dettaglio il concetto di “heavy metal” come lo si conosce oggi

HORRENDOUS – Ontological Mysterium

Era più facile ripetersi che sbagliarsi. E i newyorkesi non hanno deluso, regalandoci un’altra grandiosa opera di death metal progressivo e sperimentale

CANNIBAL CORPSE – Chaos Horrific

Chaos Horrific è un altro lavoro ben riuscito, deciso, senza incertezze, che si aggiunge al ricco palmarès della band e delle sue migliori uscite recenti

MARDUK – Memento Mori

Gli svedesi hanno realizzato un altro album di pura rabbia e cattiveria, portandoci indietro nel tempo con la loro essenza primordiale

DYING FETUS – Make Them Beg for Death

I Dying Fetus hanno centrato nuovamente il loro obiettivo: mostrarsi cattivi ed efferati, con una produzione al passo coi tempi e con un songwriting diretto

THANTIFAXATH – Hive Mind Narcosis

L’album conferma il talento visionario dei musicisti di Toronto, autori di un sound fuori dagli schemi che è diventato un marchio di fabbrica

VOMITORY – All Heads Are Gonna Roll

Con il mixing migliorato notevolmente si avrà l’impressione di tornare ai vecchi tempi, ma con una buona ondata d’aria fresca, con un risultato che, in fin dei conti, è più che positivo

GAROTED – Bewitchment of the Dark Age

Il disco non presenta nessuna costruzione enigmatica o cervellotica dettata dal caos, ma inquadra invece la perfetta dimensione del death metal di sanguinosa tradizione statunitense

CATTLE DECAPITATION – Terrasite

Terrasite è l’apoteosi del grind, un violento ma chirurgico bombardamento sonoro in cui nulla è accidentale, ma è tutto messo lì appositamente per superare il limite

IRON MAIDEN – The Number of the Beast

L’impronta che quest’album ha lasciato nel metal, ma anche nella musica in generale, è ancora oggi indelebile a distanza di 41 anni per i suoi brani epici, per la sua copertina diventata ormai un’icona, ma soprattutto per aver definito ancor più nel dettaglio il concetto di “heavy metal” come lo si conosce oggi