Extreme is the way

URAL + Stregoneria + Killotine + Soul Sanctum + Axion

Il live report della quarta ed ultima data del tour canadese degli Ural, in compagnia di quattro band

TORONTO (ON), The Rockpile - 17/10/2026

Negli ultimi mesi, di band italiane in Canada ne sono arrivate un po’, coprendo la maggior parte dei sottogeneri, ma ce n’era ancora uno che doveva essere “importato” da oltreoceano: il thrash metal. E, neanche a dirlo, l’occasione è arrivata con gli Ural, una delle band più valide in quest’ambito che a giugno, dopo l’uscita dell’ultimo Anthropic Genetic Involution, hanno annunciato un tour da headliner nella parte est del Canada, toccando anche Toronto nell’ultima data, in compagnia di altre 4 band: Axion, Soul Sanctorum, Killotine e Stregoneria, tutte locali e tutte orientate tra il thrash e il death. Il Rockpile, sede designata dell’evento, ha ospitato un live dal pubblico ridotto, ma non per questo meno energico, a riprova che sono sempre le band a dare il verdetto sulla qualità di uno show.

AXION

Ad aprire ci pensano gli Axion, band locale dedita al death metal formatasi nel 2023 e dal repertorio non molto ampio. Contano infatti solo un demo omonimo, che presentano per intero questa sera. Lo show, iniziato verso le 19:45, è stato molto breve e, forse, i ragazzi avrebbero meritato un po’ più di spazio, ma in fin dei conti, hanno saputo esprimersi bene sul palco.

SETLIST AXION:

Axion
Imagination Warped
Final Extinction
The Weather Painter Crimson
The Blue (Acid Bath Cover)

SOUL SANCTUM

A seguire, salgono sul palco i Soul Sanctum, gruppo thrash di Toronto che presenta, in questa sede, una manciata di brani inediti più due cover: Hallowed Be Thy Name degli Iron Maiden e Motorbreath dei Metallica che, nel complesso, sono stati anche ottimi per intrattenere il pubblico. Anche la loro esibizione è durata davvero poco, ma ha avuto una buonissima accoglienza da parte del pubblico contenuto.

SETLIST SOUL SANCTUM:

Eye In the Sky
Silent War
Mecanicide
Payback Time
Hallowed Be Thy Name (Iron Maiden cover)
Motorbreath (Metallica cover)

KILLOTINE

A metà del bill, arriva il turno dei Killotine, band che, tra le qui presenti, è tra le più esperte. Basti pensare che vantano una presenza al Wacken Open Air 2025 dopo aver vinto il contest Wacken Metal Battle Canada sempre nello stesso anno, con l’imminente apertura a Hellripper nella data in programma a fine novembre. E tutto ciò con all’attivo solo un live album che, a quanto pare, sanno suonare bene. Il gruppo di Hamilton, infatti, ha un forte carisma sullo stage: sarà appunto l’esperienza accumulata, sarà la loro attitudine innata, ma comunque sanno come prendere il pubblico e come imporre la loro presenza. Solo mezz’ora, ma ben fatta.

SETLIST KILLOTINE:

Sreaming Steel
Taking Over
Primal
Serrated Soul Shredder
Feed the Beasts
Survival of the Wicked
Isolate
Killotine

STREGONERIA

Ci avviciniamo verso la fine e salgono sul palco gli Stregoneria, provenienti dal Quebec. La band propone un thrash metal molto aggressivo, distribuito in 4 singoli e due EP. L’ultimo Sorcerer, di sole tre tracce, è il cavallo di battaglia di questo live, proponendolo al meglio delle loro capacità. Magari non sono una band con molta esperienza alle spalle, ma il fatto loro lo sanno, soprattutto per la performance che offrono sul palco, chiudendo una buonissima esibizione.

SETLIST STREGONERIA:

Altars
In Hell
Insanity
Void
Sacrifice
Summoning
Sorcerer
Rage

URAL

Dopo tutte le band nate e “cresciute” a livello locale, ecco che arriva la più esperta e più longeva, proveniente da un oceano di distanza. Gli Ural sono venuti sin qui per dimostrare che la scena metal italiana ha tanto da offrire, non solo in generale, ma anche e soprattutto nel thrash metal, di cui loro sono tra i migliori rappresentanti per  il Belpaese. Infatti, questa sarà anche la loro prima volta in Nord America (già di per sé un ottimo traguardo) ma in Europa hanno avuto già modo di farsi conoscere in numerosi Paesi. Merito non solo dell’ultimo Anthropic Genetic Involution, ma anche di Psychoverse e Just For Fun, quest’ultimo uscito addirittura pre pandemia. Insomma, esperienza a 360 gradi, che i torinesi portano sul palco del Rockpile: Andrea Calviello è in ottima forma e lo dimostra in ogni segmento dello show, così come tutti gli altri componenti, tra cui Alex Gervasoni e Stefano Cipriano Moliner, bravi anche nei cori di supporto. Lo show, che ripercorre gran parte della loro discografia, prosegue liscio e senza sosta, chiudendo con Terror Eyes una setlist che ha lasciato soddisfatti gli spettatori, non troppi per la dimensione del locale, ma che hanno assaporato, dal primo all’ultimo secondo, uno delle migliori interpretazioni del thrash “made in Italy”.

SETLIST URAL:

Extreme Paranoia
Blood Red Sand
Rat in a Cage
Heritage
Break the Fall
Fake Reality
So What
Terror Eyes

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condividi