
Sinister Ghost: viaggio nel fascinoso horror
La giovane band di Viareggio si presenta assieme al suo secondo album “What’s Left of Human?”: “Non vediamo l’ora di poterlo suonare per intero davanti a tutto il nostro pubblico”

La giovane band di Viareggio si presenta assieme al suo secondo album “What’s Left of Human?”: “Non vediamo l’ora di poterlo suonare per intero davanti a tutto il nostro pubblico”

Era più facile ripetersi che sbagliarsi. E i newyorkesi non hanno deluso, regalandoci un’altra grandiosa opera di death metal progressivo e sperimentale

Chaos Horrific è un altro lavoro ben riuscito, deciso, senza incertezze, che si aggiunge al ricco palmarès della band e delle sue migliori uscite recenti

L’album rappresenta la definitiva maturazione della band, che vira con sicurezza verso un livello successivo del suo sound

I Dying Fetus hanno centrato nuovamente il loro obiettivo: mostrarsi cattivi ed efferati, con una produzione al passo coi tempi e con un songwriting diretto

Con il mixing migliorato notevolmente si avrà l’impressione di tornare ai vecchi tempi, ma con una buona ondata d’aria fresca, con un risultato che, in fin dei conti, è più che positivo

Il disco non presenta nessuna costruzione enigmatica o cervellotica dettata dal caos, ma inquadra invece la perfetta dimensione del death metal di sanguinosa tradizione statunitense

Terrasite è l’apoteosi del grind, un violento ma chirurgico bombardamento sonoro in cui nulla è accidentale, ma è tutto messo lì appositamente per superare il limite

Nessuno è perfetto. Ma alcune persone possono sempre sforare dei limiti prendendo decisioni molto sbagliate. E gli artisti non sono esenti da questo

La band di John Tardy è andata avanti mantenendo la propria identità, senza stravolgere la sua formula stilistica e senza cambiare il suo profilo, sempre fedele alla vecchia scuola floridiana

La giovane band di Viareggio si presenta assieme al suo secondo album “What’s Left of Human?”: “Non vediamo l’ora di poterlo suonare per intero davanti a tutto il nostro pubblico”

Era più facile ripetersi che sbagliarsi. E i newyorkesi non hanno deluso, regalandoci un’altra grandiosa opera di death metal progressivo e sperimentale

Chaos Horrific è un altro lavoro ben riuscito, deciso, senza incertezze, che si aggiunge al ricco palmarès della band e delle sue migliori uscite recenti

L’album rappresenta la definitiva maturazione della band, che vira con sicurezza verso un livello successivo del suo sound

I Dying Fetus hanno centrato nuovamente il loro obiettivo: mostrarsi cattivi ed efferati, con una produzione al passo coi tempi e con un songwriting diretto

Con il mixing migliorato notevolmente si avrà l’impressione di tornare ai vecchi tempi, ma con una buona ondata d’aria fresca, con un risultato che, in fin dei conti, è più che positivo

Il disco non presenta nessuna costruzione enigmatica o cervellotica dettata dal caos, ma inquadra invece la perfetta dimensione del death metal di sanguinosa tradizione statunitense

Terrasite è l’apoteosi del grind, un violento ma chirurgico bombardamento sonoro in cui nulla è accidentale, ma è tutto messo lì appositamente per superare il limite

Nessuno è perfetto. Ma alcune persone possono sempre sforare dei limiti prendendo decisioni molto sbagliate. E gli artisti non sono esenti da questo

La band di John Tardy è andata avanti mantenendo la propria identità, senza stravolgere la sua formula stilistica e senza cambiare il suo profilo, sempre fedele alla vecchia scuola floridiana