L’Australia non delude mai, e gli Slaughtercult ne sono una prova lampante. Il trio di Sydney, attivo dal 2022, è una di quelle formazioni a cui basta un album per rivelarsi subito per ciò che sono. La loro proposta, non a caso, è basata sul puro brutal death metal con elementi di slam.
Niente di leggero, in poche parole, proprio come si presenta Devoured by Perversion, secondo album in studio dopo il primo Meat Head (2023) in cui non si vedono grosse innovazioni, ma si percepiscono sicuramente la scarica di violenza e adrenalina tipiche del genere, vantando anche la collaborazione di due pezzi grossi dell’ambito quali Marvin Ruiz dei Devourment e Elfi Schramm dei Kraanium. Valori aggiunti per un vero e proprio massacro sonoro.
Birthing Ceremony apre le danze con un attacco diretto e senza compromessi, mentre Repulsed by Your Haggard Appearance punta su groove e riffing abrasivo, mettendo subito in evidenza l’approccio viscerale della band. Con Perverse Bestial Lactation, in cui è presente il contributo di Marvin Ruiz, il disco raggiunge uno dei suoi momenti più interessanti, grazie a una combinazione di pesantezza e brutalità che si sposa perfettamente con l’estetica del gruppo. Horrible Cunt è invece una scarica breve e aggressiva, mentre Menstrual Marinade rafforza ulteriormente la componente slam. Steeped in Fungal Discharge prosegue sulla stessa linea, mantenendo alta la pressione senza introdurre particolari variazioni, mentre Pools of Bile si distingue per il peso dei riff e per un groove capace di dare maggiore incisività alla composizione. Intravenous Acuphagia e Strong Poison consolidano l’identità sonora dell’album, alternando aggressività e pesantezza senza allontanarsi dalla formula principale. Con Molotov Cock-Tease la band torna a spingere sull’impatto immediato, preparando il terreno per Soft Foetal Malformation, una chiusura coerente con l’atmosfera malsana e brutale che attraversa l’intero lavoro.
Nel complesso, Devoured by Perversion è un disco solido e feroce, fortemente influenzato da Devourment e Dying Fetus, scorrevole nella sua efferatezza grazie all’energia costante presente dalla prima all’ultima traccia. Come già detto, non siamo davanti a degli innovatori, ma gli Slaughtercult sanno sicuramente come approcciarsi ad un genere che richiede tanto groove, tecnica e dinamismo. E la loro formula si presenta esattamente a metà tra questi tre aspetti, senza sbilanciarsi troppo verso uno in particolare, rende l’ascolto particolarmente coinvolgente.
- Band: SLAUGHTERCULT
- Durata: 30:17
- Data di uscita: 24 settembre 2026
- Etichetta: Vicious Instinct Records
Miglior brano: Perverse Bestial Lactation
Voto
TRACKLIST:
- Birthing Ceremony
- Repulsed by Your Haggard Appearance
- Perverse Bestial Lactation
- Horrible Cunt
- Menstrual Marinade
- Steeped in Fungal Discharge
- Pools of Bile
- Intravenous Acuphagia
- Strong Poison
- Molotov Cock-Tease
- Soft Foetal Malformation
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