TORONTO (ON), Phoenix Concert Theatre - 12/09/2026
In Nord America ce n’è di tutti i tipi: death, black, thrash, anche eventi solo dedicati al progressive. E, di recente, anche il power metal ha interessato Stati Uniti e Canada, specialmente l’evento di oggi. Al Phoenix Concert Theatre, i Kamelot arrivano per promuovere il nuovo album Dark Asylum, accompagnati dai Visions of Atlantis e dai Frozen Crown, entrambi con un nuovo album già uscito o imminente (per quanto riguarda gli italiani) per completare una line-up che, per gli appassionati del genere, ha pochissimi motivi per non partecipare.
Così, in uno dei templi della musica metal di Toronto, ecco che sbarca un tour interessante in ambito power metal, con la fila che, numerosa, inizia a formarsi già da ore prima dell’evento.
FROZEN CROWN
Sono i Frozen Crown ad aprire le danze dopo 50 minuti dall’apertura delle porte. La band italiana si prepara all’uscita del sesto album The Legend of the Six Kings, in programma per il 2 ottobre, e nel mentre coglie l’opportunità di esibirsi in questo tour nordamericano con una manciata di brani in anteprima. Nella setlist, oltre alla hit Kings, vengono eseguiti nuovi singoli come Who Wants to Burn in Heaven e Reborn. E il pubblico gradisce: buona la prova corale della band, specialmente della frontwoman Giada Etro, sempre impeccabile per la performance e la presa sul pubblico. Lo show non è lunghissimo, ma dura quel tanto che basta per ricevere la giusta accoglienza dal pubblico canadese, rimasto soddisfatto anche dalla prova dalle chitarriste Alexandra Lioness e Alessia Lanzone, oltre che dal drumming di Niso Tomasini.
SETLIST FROZEN CROWN:
Kings
The One
Neverending
Who Wants to Burn in Heaven
Reborn
Iris (Goo Goo Dolls cover)
I Am the Tyrant
VISIONS OF ATLANTIS
I Visions of Atlantis sono l’altra band europea di supporto per questo tour. Gli austriaci presentano il nuovo album Armada – An Orchestral Voyage, uscito il 6 febbraio, che conferma la loro stabilità in una carriera movimentata, piena di successi, ma anche travagliata per i tanti problemi di formazione. Una formazione che, ormai da tempo, ha come frontwoman Clémentine Delauney, cantante francese che nel symphonic/power metal ne ha fatta di strada, protagonista non solo con la band di cui fa parte tutt’ora, ma anche di altri progetti. E la prova che il suo lo sappia fare, lo mostra di netto proprio questa sera: la sua performance vocale è ottima, con anche gli altri componenti che le danno manforte, impersonificando al meglio la gimmick piratesca che tanto li contraddistingue e che, con la scenografia allestita, funziona bene. Il concerto è coinvolgente anche grazie alla componente scenica, ma il pubblico è più interessato ovviamente alla resa sonora, accolta nel complesso da tutti.
SETLIST VISIONS OF ATLANTIS:
Master of the Hurricane
Clocks
Tonight I’m Alive
Legion of the Seas
Hellfire
Pirates Will Return
Melancholy Angel
Armada
KAMELOT
Passate le 9, ecco che entrano in scena gli headliner. I Kamelot, sono in giro dal 1987 e sono, sulla carta, l’unica band americana della serata. Sì, sulla carta, perché sui cinque componenti totali, due sono tedeschi e uno è svedese. E questo non sorprende, dato che il power metal, in quei Paesi, ha visto nascere una scena consistente e famosa (specialmente in Germania) dimostrando che in Dark Asylum, nuovo album della band, gran parte del merito sulla sua riuscita provenga dal vecchio continente. I fan accorsi fino al Phoenix lo sanno già di base, ma assistere ad un loro concerto è tutta un’altra cosa. Così, in un’altra cornice un po’ meno decorativa, ma comunque molto scenica, i Kamelot salgono sul palco: Tommy Karevik è il più in forma, e si vede, ma non sono da meno neanche Alex Landenburg alla batteria (autore di un bell’assolo durante la metà della setlist) e di Sean Tibbetts al basso. C’è tempo anche per le cantanti delle band di supporto per accompagnare Karevik nella sua performance, con Giada che si rende protagonista anche con un breve segmento in growl, per aggiungere un tocco inedito in più ad un concerto che il pubblico ha gradito sin dalle prime note.
SETLIST KAMELOT:
Sanctorium
Ashen World
The Great Pandemonium
Rule the World
Liar Liar
Godlike Alchemy
Revolution
New Babylon
Dark Asylum
Ivy, My Dear
One More Flag in the Ground
Sanctuary
Veil of Elysium
March of Mephisto
Sacrimony
Sanctum Requiem


