Gli Psycroptic sono una band che nel technical death metal ha saputo esprimersi in maniera impeccabile. In quasi 30 anni di carriera, hanno dato alla luce 9 album, mostrandosi non solo in forma smagliante, ma anche ricchi di idee, senza mai perdere un minimo delle loro capacità.
Impresa per niente semplice, ancor di più se è l’ultimo album a dimostrarlo. The Pulse of Annihilation è la prova lampante che, quando si mantiene la stessa coerenza stilistica per molto tempo, il risultato non cambia, né rimane monotono. Anche perché da Jason Peppiatt e soci, non ci si può aspettare qualcosa di noioso.
Ashes of a New Dawn apre le danze con un assalto di riff vorticosi e un’energia travolgente che mette subito in chiaro le intenzioni della band, confermate con Gathering a Venomous Herd, che accelera ulteriormente il ritmo con un concentrato di groove e precisione chirurgica, risultando uno dei brani più immediati e memorabili. A Sword of Me punta maggiormente sull’alternanza tra sezioni tecniche e aperture più cadenzate, mostrando una scrittura ricca ma mai eccessiva; No Time for the Weak è una scarica di adrenalina compatta, feroce e diretta, che valorizza il drumming fenomenale di Dave Haley; Our Pillars Fall rappresenta il cuore epico dell’album, con una durata maggiore che permette ai temi di svilupparsi attraverso continui cambi di atmosfera senza perdere tensione. Annihilation Pulse riprende la violenza controllata con riff taglienti e un ritornello strumentale particolarmente incisivo, mentre No Blade of Grass si distingue per il suo groove irresistibile e per alcune delle linee chitarristiche più coinvolgenti dell’intero lavoro, diventando uno degli episodi più riusciti. To Embrace This Curse alterna ferocia e momenti più ragionati con naturalezza, dimostrando quanto la band sappia costruire dinamiche efficaci anche senza rinunciare alla complessità tecnica. Infine, Forging the Crown chiude il disco con autorevolezza, condensando tutte le qualità dell’album in un finale potente e memorabile.
Non c’erano dubbi su questo nuovo capitolo. D’altronde, gli Psycroptic difficilmente deludono con uno stile così collaudato e ottimizzato. The Pulse of Annihilation è quanto di meglio potevano esprimere con i mezzi a disposizione che hanno, un arsenale di abilità tecniche e compositive che, ogni volta, dà sempre lo stesso esito: ineccepibile. Difficile aspettarsi un passo falso in futuro.
- Band: PSYCROPTIC
- Durata: 38:38
- Data di uscita: 17 luglio 2026
- Etichetta: Metal Blade Records
Miglior brano: Our Pillars Fall
Voto
TRACKLIST:
- Ashes of a New Dawn
- Gathering a Venomous Herd
- A Sword of Me
- No Time for the Weak
- Our Pillars Fall
- Annihilation Pulse
- No Blade of Grass
- To Embrace This Curse
- Forging the Crown


